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Affidamento delle famiglie a Maria Santissima
Maria, madre del Redentore, madre della Chiesa e madre nostra, ci affidiamo a te con le nostre famiglie, certi che tu ci accoglierai come facesti con il discepolo amato, consegnatoti, come figlio, dal tuo Gesù crocifisso. Da allora sei divenuta madre della Chiesa e, perciò, madre della famiglia, piccola chiesa domestica. Svolgi, anche per noi, come per gli sposi di Cana, il tuo ruolo di madre attenta e premurosa. Vedi in quante nostre famiglie manca il vino della gioia, dell’affetto e del perdono reciproco. Guarda, anche, le troppe numerose famiglie nelle quali il vino buono degli inizi é ritornato ad essere l’acqua banale di una vita famigliare trascinata, quando non è divenuto l’aceto del rancore continuo. Chiedi ancora a tuo Figlio che provveda, per tutti, con la sua grazia. Ottienici, con il tuo sposo, san Giuseppe, che in tutte le famiglie cristiane si accolga e si protegga la vita, così come nella vostra santa famiglia di Nazaret si è accolto il Verbo incarnato, Gesù, nostra vita. Da parte nostra, vogliamo, come il discepolo amato, accoglierti sempre nella nostra casa, perché essa sia benedetta e in essa si possa sempre glorificare la Trinità santissima, di cui la nostra famiglia deve e vuole essere visibile immagine. Ci ottenga questo il Padre che ti ha creata immacolata, il Figlio che ti ha redenta prima d’ogni altra creatura e lo Spirito che ti ha santificata in modo unico e sublime. A loro lode e gloria per sempre. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, da tutti i pericoli dell’inferno, dai lacci di pena e da tutte le tribolazioni. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, così come liberasti Enoc ed Elia dalla comune morte del mondo. Libera, Signore, l’anima del tuo servo come liberasti Noè dal diluvio. Libera, Signore, l’anima del tuo servo come liberasti Abramo da Ur dei Caldei. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, come liberasti Giobbe dalle sue sofferenze. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, come liberasti Isacco dall’essere immolato dalla mano di suo padre Abramo. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, come liberasti Lot dai Sodomiti, e dalla fiamma del fuoco. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, come liberasti Mosè dalle mani di Faraone, re di Egitto. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, come liberasti Daniele dalla fossa dei leoni. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, come liberasti i tre fanciulli dalla fornace del fuoco ardente e dalle mani dell’iniquo re. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, come liberasti Susanna dalla falsa accusa. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, come liberasti David dalle mani del re Saul e dalle mani di Golia. Libera, Signore, l’anima del tuo servo, come liberasti Pietro e Paolo dalle carceri. E come liberasti la beatissima Tecla, Vergine e Martire tua, da tre atrocissimi tormenti, così degnati liberare l’anima di questo servo e farlo gioire con te dei beni celesti. O cara Santa Rita, nostra Patrona anche nei casi impossibili e Avvocata nei casi disperati, fà che Dio mi liberi dalla mia presente afflizione (eventualmente nominarla) e allontani l’ansietà che preme così forte sopra il mio cuore. Per l’angoscia che tu sperimentasti in tante simili occasioni, abbi compassione della mia persona a te devota, che confidentemente domanda il tuo intervento presso il Divin Cuore di Gesù Crocifisso. O cara Santa Rita, guida le mie umili preghiere e i miei desideri. Invocando e ottenendo il perdono di tutti i miei peccati, ho la dolce speranza di godere un giorno Dio in paradiso insieme con te per tutta l’eternità. Santa Rita, Patrona dei casi disperati, prega per noi. Amen! 3 Padre Nostro 3 Ave Maria 3 Gloria al padre |
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