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Preghiera per il proprio coniuge defunto
Dio di tutte le virtù, che sollevando alla dignità di Sacramento il matrimonio, avete insegnato a tutti i coniugi ad amarsi vicendevolmente con una carità simile a quella che lega Voi alla Vostra Sposa la Santa Chiesa, quindi a non cessare giammai di procurarsi reciprocamente il vero bene; degnatevi di esaudire le preghiere che io Vi porgo per l’anima di quel (o di quella) consorte, che Voi medesimo mi avete dato a sollievo delle pene di questa misera vita, e che Voi stesso richiamaste al Vostro Seno, per insegnarmi a mettere in Voi solo la mia speranza e la mia contentezza. Ricevete in sconto dei suoi debiti, contratti forse per causa mia, quel poco bene che faccio in suo suffragio e che intendo di unire ai meriti di tutti i Santi, a quelli di Maria Santissima, ma più di tutto ai meriti infiniti di Gesù Cristo, per liberarla al più presto possibile dalle fiamme ardenti del Purgatorio e farla volare al possesso dei gaudi eterni del Cielo. Padre mio, Depongo nelle tue mani la fatica e le lotte, Se i nervi mi hanno tradito, Se sono stato infedele, In questa notte Ti ringrazio, Padre mio, Signore! Intorno a me Rilassa i miei nervi, Veglia su di me, Padre amato, Preghiera tratta dal manuale di preghiera “Encontro” di Frate Ignacio Larrañaga
O Misericordiosissimo Gesù, che bruci di un così ardente amore per le anime, Ti scongiuro, per l’agonia del Tuo Santissimo Cuore e per i dolori della Tua Madre Immacolata, di purificare col Tuo Sangue tutti i peccatori della terra che sono in agonia, e tutti quelli che devono morire oggi stesso.
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Altre preghiere
