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Preghiera a Santa Rita per una grazia urgente
O cara Santa Rita, nostra Patrona anche nei casi impossibili e Avvocata nei casi disperati, fà che Dio mi liberi dalla mia presente afflizione (eventualmente nominarla) e allontani l’ansietà che preme così forte sopra il mio cuore. Per l’angoscia che tu sperimentasti in tante simili occasioni, abbi compassione della mia persona a te devota, che confidentemente domanda il tuo intervento presso il Divin Cuore di Gesù Crocifisso. O cara Santa Rita, guida le mie umili preghiere e i miei desideri. Invocando e ottenendo il perdono di tutti i miei peccati, ho la dolce speranza di godere un giorno Dio in paradiso insieme con te per tutta l’eternità. Santa Rita, Patrona dei casi disperati, prega per noi. Amen! 3 Padre Nostro 3 Ave Maria 3 Gloria al padre Gesù mio, credo che Tu sei nel Santissimo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell’anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto, io Ti abbraccio e tutto mi unisco a Te; non permettere che io mi abbia mai a separare da Te. (Sant’Alfonso Maria de’ Liguori) ——————————————————————— Ai tuoi piedi, o mio Gesù, mi prostro e ti offro il pentimento del mio cuore contrito che si abissa nel suo nulla e nella Tua santa presenza. Ti adoro nel Sacramento del Tuo amore, desidero riceverti nella povera dimora che ti offre il mio cuore. In attesa della felicità della comunione sacramentale, voglio possederti in spirito. Vieni a me, o mio Gesù, che io venga da Te. Possa il Tuo amore infiammare tutto il mio essere, per la vita e per la morte. Credo in Te, spero in Te, Ti amo. Così sia. (Card. Rafael Merry del Val) Dio di tutte le virtù, che sollevando alla dignità di Sacramento il matrimonio, avete insegnato a tutti i coniugi ad amarsi vicendevolmente con una carità simile a quella che lega Voi alla Vostra Sposa la Santa Chiesa, quindi a non cessare giammai di procurarsi reciprocamente il vero bene; degnatevi di esaudire le preghiere che io Vi porgo per l’anima di quel (o di quella) consorte, che Voi medesimo mi avete dato a sollievo delle pene di questa misera vita, e che Voi stesso richiamaste al Vostro Seno, per insegnarmi a mettere in Voi solo la mia speranza e la mia contentezza. Ricevete in sconto dei suoi debiti, contratti forse per causa mia, quel poco bene che faccio in suo suffragio e che intendo di unire ai meriti di tutti i Santi, a quelli di Maria Santissima, ma più di tutto ai meriti infiniti di Gesù Cristo, per liberarla al più presto possibile dalle fiamme ardenti del Purgatorio e farla volare al possesso dei gaudi eterni del Cielo. |
Altre preghiere